Prima di tutto è utile chiarire un aspetto importante: i fiori di Bach non vanno considerati come farmaci e non possono essere utilizzati come tali. Nel mio approccio li considero uno strumento di supporto al riequilibrio emotivo e alla consapevolezza.
Se prendendo i Fiori di Bach ti sembra di stare peggio, nella maggior parte dei casi il rimedio sta funzionando. Questo fenomeno è chiamato “crisi di consapevolezza” o aggravamento iniziale: i fiori stanno portando a galla emozioni represse o profonde che prima erano bloccate. Non c’è niente da temere, i Fiori di Bach non hanno effetti collaterali pericolosi.
- Cosa fare subito: Riduci il dosaggio giornaliero (es. da 4 a 2 volte al giorno) oppure diluisci le gocce in un bicchiere d’acqua sorseggiale nel giro di qualche minuto, per rendere l’effetto più dolce.
- Cosa evitare: Non interrompere bruscamente il percorso senza aver prima consultato un professionista per calibrare la miscela.
Perché prendendo i fiori di Bach ti sembra di stare peggio?
La prima idea che può venire in mente è che la miscela che stai prendendo non sia adatta a te e ti stia facendo male. Nella mia esperienza di naturopata a Montepulciano [1], posso assicurarti che non è così. Più spesso accade che il percorso stia portando alla luce qualcosa che prima era poco visibile o tenuto sotto controllo.
Ecco le 3 situazioni più comuni che riscontro durante le mie consulenze:
1. All’inizio del percorso (Il coperchio che si solleva)
A volte lo stato d’animo che emerge per primo non è quello più profondo, ma quello più immediato o facile da riconoscere. Un’emozione evidente (come la rabbia) può coprirne una più antica (come la tristezza). Quando si lavora sulla superficie, affiorano i vissuti profondi. Non è un segnale negativo: significa che stai entrando in contatto reale con il tuo mondo emotivo.
Ti senti confusa sul tuo stato attuale? Fai il mio Test Gratuito di Benessere per fare chiarezza sulle tue emozioni e capire se la tua miscela è ancora quella giusta per te.
2. Durante il percorso (L’andamento non lineare)
Il lavoro sulle emozioni non è una linea retta. Può succedere che, dopo un primo miglioramento, si avverta un momento di fatica. L’auto-osservazione mette in evidenza parti di sé difficili da accettare. Questo disagio temporaneo è una fase delicata del processo di trasformazione.
3. Resistenze interiori e autosabotaggio
Ogni percorso che riguarda le emozioni incontra, prima o poi, delle resistenze. Gli stati d’animo che ci fanno soffrire, nel tempo, diventano abitudini che ci danno un comfort apparente. Ad esempio:
- La rabbia: dà l’illusione di sentirsi più forti o protetti.
- La remissività: sembra una via per evitare i conflitti.
- La solitudine: appare come una difesa dal rischio di soffrire.
Quando iniziamo a cambiare questi schemi con i Fiori di Bach, è normale avvertire instabilità. Lasciare un equilibrio conosciuto richiede un adattamento emotivo.
Come affrontare questa fase senza allarme: 4 consigli pratici
Per non vivere con ansia questo momento di transizione, metti in pratica queste indicazioni:
- Non aspettarti risultati immediati: I fiori di Bach rifiutano la logica della soluzione veloce. Osserva i cambiamenti nel tempo, con calma.
- Ascolta quello che provi: Presta attenzione alle reazioni e ai momenti di fragilità senza giudicarli.
- Dai valore alla regolarità: Un’assunzione disordinata o saltuaria rende più difficile capire cosa sta succedendo.
- Evita il fai-da-te: Se la situazione è complessa, il supporto di un professionista fa la differenza per comprendere ciò che vivi senza forzare il cambiamento.
Il mio approccio: integrare Fiori di Bach e Mindfulness
Nel mio lavoro i rimedi floreali non sono una soluzione rapida, ma strumenti da inserire in un percorso più ampio. Negli anni ho visto che, quando vengono affiancati a un lavoro serio di consapevolezza, i risultati sono più profondi.
Per questo amo unire la floriterapia a pratiche corporee e mentali. Nell’articolo Mindfulness e Fiori di Bach spiego, ad esempio, come sia possibile integrare i rimedi con l’osservazione consapevole per valutare meglio ciò che ti sta succedendo senza farti travolgere.
Dalla paura al riequilibrio: la storia di Claudia
Spesso la paura di stare peggio blocca i percorsi prima ancora che possano dare i loro frutti. Tempo fa è arrivata nel mio studio una ragazza profondamente scoraggiata. In un’esperienza passata con il “fai-da-te” e i Fiori di Bach, aveva sperimentato un forte picco di ansia e pianto incontrollato dopo appena tre giorni di assunzione. Si era spaventata moltissimo e si era convinta che quel metodo non facesse per lei o, peggio, le facesse male.
Durante la nostra prima consulenza abbiamo analizzato insieme cosa fosse successo. Abbiamo scoperto che aveva scelto da sola dei rimedi molto “scavatori” (come ad esempio Agrimony o Star of Bethlehem), adatti a far emergere il dolore vissuto, ma senza inserire nella miscela un fiore di supporto e protezione come Walnut, necessario per rendere il passaggio morbido. Inoltre, non c’era nessuno ad ascoltarla quando quelle emozioni sono venute a galla.
Siamo ripartite da zero. Abbiamo creato una miscela speculare, calibrata sui suoi ritmi interiori e focalizzata prima di tutto sul farla sentire stabile, sicura e sostenuta. Non solo non ha più vissuto quel disagio iniziale, ma ha trovato una chiave di lettura totalmente nuova per la sua crescita personale.
“Se mi fossi fermata alla prima esperienza negativa e alla paura, non avrei mai scoperto quanto questi rimedi possano farmi sentire centrata” — mi ha confessato poi.
Come vedi dall’esperienza di Chiara, la chiave non è smettere, ma capire cosa il tuo corpo e la tua mente stanno cercando di comunicarti in questo momento.
Fai il mio Test di Benessere Emotivo
Se ti senti confusa o spaventata da ciò che stai provando, prenditi due minuti per fare chiarezza. Ho creato un breve percorso di ascolto per aiutarti a mettere a fuoco il problema più pressante di questo momento.
- Nessun computer o risposta automatica: leggerò personalmente le tue risposte.
- Risposta entro 48 ore: riceverai un mio messaggio privato su WhatsApp con una prima indicazione utile per ritrovare la tua centratura.
- Massima etica: se valuterò che hai bisogno di un approccio diverso dal mio, ti indirizzerò altrove senza alcun impegno.
Approfondimenti e Risorse Utili
Se desideri approfondire argomenti che riguardano la floriterapia e il benessere emotivo, ecco le risorse gratuite e i percorsi che ho strutturato per te:
La Guida Gratuita:
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Il Libro:
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L’Autrice: Delia Solazzo
Sono Naturopata, consulente di Fiori di Bach e facilitatrice di Mindfulness. Equilibrio Natura è il mio spazio online di divulgazione: un luogo digitale nato per far conoscere la mia filosofia, condividere il mio approccio al benessere ed entrare in sintonia con chi desidera un cambiamento reale. Se ti ritrovi in quello che scrivo, posso guidarti direttamente attraverso i miei percorsi personalizzati di riequilibrio emotivo. Opero come professionista itinerante tra Toscana, Lombardia e Sicilia, ma le mie consulenze si svolgono prevalentemente online, ovunque tu ti trovi.



