La mia storia
Per molto tempo ho seguito una strada che credevo fosse la mia. Ero brava in quello che facevo, avevo costruito una vita apparentemente solida — fatta di impegni, responsabilità, risultati.
Eppure qualcosa, dentro, non tornava.
Non era un grido. Era un sussurro. Sottile, costante, difficile da spiegare ma impossibile da mettere a tacere.
Continuavo ad andare avanti, cercando di adattarmi, di stringere i denti, di fare. Finché quello che avevo costruito ha cominciato, piano piano, a sgretolarsi.
Progetti che si fermano. Certezze che si incrinano. Convinzioni che non reggono più.
E in quel vuoto — che all’epoca mi sembrava solo perdita — ho capito qualcosa di fondamentale: non stavo vivendo la mia vita. Stavo vivendo quella che pensavo di dover vivere.
momento difficile
Non è stato un momento romantico. È stato destabilizzante, a tratti doloroso.
Ho attraversato la paura. Lo smarrimento. Il senso di perdita di qualcosa che, anche se non mi apparteneva davvero, era comunque familiare.
Ma in mezzo a tutto questo, quasi in sordina, è emersa una domanda nuova — forse la più importante che mi fossi mai posta:
“Se non sono questo… allora chi sono davvero?”
È lì che ho iniziato ad ascoltarmi. Non per trovare subito risposte — non ne avevo. Ma per imparare qualcosa di molto più difficile: restare.
Restare nel dubbio. Nel silenzio. Nelle emozioni che avevo sempre schivato, minimizzato, messo da parte.
Ed è proprio da lì — da quel posto scomodo e inaspettato — che è iniziato tutto.
Il risveglio
Da lì ho iniziato un percorso serio di crescita personale. Ho studiato, mi sono formata, ho sperimentato su me stessa strumenti e approcci che non conoscevo — tutti accomunati da un filo: la consapevolezza, l’equilibrio, il dialogo tra mente ed emozioni.
La Floriterapia è stata uno dei primi incontri significativi. Non l’ho vissuta come una soluzione magica, ma come un linguaggio nuovo, capace di aiutarmi a leggere ciò che si muoveva dentro di me in modo più sottile. Poi sono arrivati la mindfulness, il lavoro interiore, l’ascolto del corpo, la comprensione dei propri meccanismi emotivi — ogni tassello aggiungeva qualcosa.
A un certo punto ho realizzato che stavo smettendo di cercare di “sistemarmi”. Stavo, invece, imparando a conoscermi. Ed è una differenza enorme.
SITUAZIONE ATTUALE
Sono Delia Solazzo, naturopata e consulente in benessere.
Porto con me una formazione accademica e professionale solida, ma anche qualcosa che i libri non possono dare: un’esperienza diretta e personale di trasformazione. Credo profondamente che si possa accompagnare qualcuno solo fino al punto in cui si è arrivati noi stessi — e io quel cammino lo conosco dall’interno.
Nel mio approccio integro:
Floriterapia (Fiori di Bach)
strumenti di crescita personale
pratiche di mindfulness e consapevolezza
ascolto attivo e dialogo profondo
Non lavoro per correggere o aggiustare. Accompagno le persone a ritrovare la connessione con sé stesse, quella che spesso è solo sepolta sotto il rumore quotidiano.
CHI VOGLIO AIUTARE
a chi sente che qualcosa dentro richiede ascolto
a chi è disposte a mettersi in discussione
a chi vuole prendersi responsabilità del proprio benessere
a chi comprende che il cambiamento richiede tempo
a chi desidera un percorso serio, non una soluzione magica
Se cerchi una formula rapida o qualcuno che ti dica semplicemente cosa fare, probabilmente non sono la persona giusta per te.
Se invece senti il desiderio di conoscerti più a fondo, di vivere il tuo percorso con profondità e autenticità — allora sì, possiamo camminare insieme.
Ogni percorso inizia da un momento di ascolto vero. Non da un questionario, non da un protocollo. Da una domanda semplice:
“Cosa sta chiedendo attenzione nella tua vita, in questo momento?”
Da lì, costruiamo insieme qualcosa che è solo tuo. Non esiste un percorso uguale per tutti, perché non esiste una persona uguale a un’altra. Gli strumenti che integro diventano un linguaggio su misura, scelto in base a ciò di cui hai bisogno qui e ora.
Procediamo con gradualità, senza forzare. Con rispetto per i tuoi tempi.
C’è una cosa su cui non scendo a compromessi: la tua autonomia. Voglio che tu impari a riconoscerti, a fidarti di te, a sentirti abbastanza solida da camminare con le tue gambe. Il mio accompagnamento finisce quando tu non ne hai più bisogno — e questo, per me, è il risultato più bello.
Equilibrio Natura è lo spazio che avrei voluto trovare io, quando mi sentivo disorientata.
Un progetto nato per condividere esperienze, strumenti e riflessioni che possano essere utili a chiunque stia cercando — anche senza sapere ancora bene cosa.
Un luogo dove:
sentirsi accolti
trovare strumenti concreti
leggere parole che risuonano
sapere che non si è soli nel proprio processo
Un ponte tra ciò che sei oggi e ciò che puoi diventare.
Forse ti trovi in un momento di passaggio. Forse stai cercando maggiore chiarezza su te stessa. Forse senti, anche solo vagamente, che è arrivato il momento di ascoltarti davvero.
Se è così, non serve fare un grande passo. Puoi iniziare da una risorsa gratuita, o semplicemente scrivermi. Possiamo conoscerci attraverso un colloquio, senza impegni, e capire insieme se un percorso personalizzato fa per te.
Qualunque sia il tuo punto di partenza, sei nel posto giusto.